Puglia: Aiuti alle PMI per l’uso delle tecnologie

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Settore di intervento
Utilizzo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione) nelle operazioni produttive e gestionali delle PMI

Ente erogante
Regione Puglia

Obiettivi generali:
La diffusione delle Tecnologie dell’ Informazione e Comunicazione (TIC) nelle operazioni produttive e gestionali delle PMI, attraverso l’acquisizione di beni e servizi di consulenza specialistica, con particolare riferimento ai servizi digitali avanzati
Obiettivi specifici:
– sviluppo di funzioni avanzate condivise dalla rete (progettazione, produzione, logistica, servizi connessi, ecc.);
– consolidamento, sviluppo e/o creazione di reti di subfornitura;
– aumento dell’efficienza e della produttività o ampliamento della capacità produttiva attraverso l’integrazione della rete di imprese;
– miglioramento e qualificazione delle performance ambientali delle imprese con particolare attenzione all’intero ciclo di vita del prodotto/servizio;
– realizzazione di attività di servizio comuni per l’innovazione delle imprese;
– valorizzazione dei sistemi di gestione della conoscenza a livello di reti di imprese;
– sviluppo di prodotti/servizi che consentano l’ampliamento del mercato e dei canali distributivi,;
– promozione della partecipazione delle imprese femminili, giovanili e delle nuove imprese alla rete.
– adozione di soluzioni infotelematiche sperimentali che contribuiscono a migliorare la condizione di utenti disabili.
Tipologia di investimento ammissibile a contributo
investimenti finalizzati all’implementazione di soluzioni infotelematiche nelle seguenti aree di intervento:
• area produzione: adozione di prodotti e/o servizi per la gestione dei processi produttivi basati sull’erogazione di servizi attraverso Internet – Saas, Software as a Service;
• area logistico-distributiva: adozione di soluzioni nel campo del Supply Chain
Management, che permettano di implementare a tutti i livelli della gestione aziendale l’integrazione collaborativa con fornitori, clienti e partner attraverso servizi di integrazione digitale di filiere orizzontali e verticali in modalità B2B;
• area marketing-commerciale: adozione di soluzioni e servizi con fornitori, clienti e partner che si basino sull’interazione e la collaborazione attraverso Internet, secondo paradigmi assimilabili a quelli del web 2.0;
• area organizzativo-gestionale: adozione di soluzioni volte a semplificare e migliorare le pratiche di gestione aziendale, attraverso sistemi del tipo Enterprise 2.0, in particolare per la riduzione di tempi e costi delle transazioni, la dematerializzazione dei processi, l’informatizzazione di procedure tecnico-amministrative, la sicurezza delle transazioni, la fatturazione elettronica;
• area risorse umane: adozione di soluzioni nel campo dell’ e-learning, del content e knowledge management e del talent management, finalizzate a strutturare percorsi di formazione e gestione della conoscenza condivisi tra le imprese afferenti alla rete nonché alla gestione delle performance delle risorse umane.
 

Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese sostenute dal beneficiario e strettamente connesse agli investimenti agevolati:
a) i costi della strumentazione e apparecchiature HW, nuove di fabbrica e di nuovo acquisto, utilizzate per la realizzazione delle attività previste dal progetto;
Sono considerate ammissibili solo le spese relative ai costi d’ammortamento, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile.
Sono riconoscibili in funzione:
• della quota di utilizzo nel progetto
• della durata temporale del progetto
• per una percentuale massima del 30% (trenta percento) del totale delle spese ammissibili
b) licenze d’uso di Sw per sistemi operativi e piattaforme applicative di nuovo acquisto e servizi applicativi erogati in modalità Saas (Software as a Service);
Sono considerate ammissibili le spese, esclusivamente per i servizi erogati in modalità Saas, relative al canone iniziale di start-up e ai canoni d’uso, inclusi quelli di connettività, strettamente connessi al funzionamento dei sistemi oggetto del progetto di investimento e non incorrenti nella normale operatività aziendale, per una durata temporale massima pari a quella del progetto
c) acquisto o sviluppo software i cui diritti di proprietà siano del soggetto beneficiario;
d) servizi di consulenza specialistica su specifiche problematiche direttamente afferenti il progetto di investimento presentato.
Le spese dovranno essere riferite a soggetti pubblici e/o privati (soggetti privati solo se tecnicamente organizzati e titolari di partita IVA).
Le spese saranno riconosciute secondo le tariffe riportate nell’Allegato 2 del bando.
Si potranno includere anche i costi necessari all’addestramento del personale fino a un limite massimo del 5% (cinque percento) del totale delle spese ammissibili. Le spese relative alle lettere a), b) e c) non potranno eccedere congiuntamente il 70% (settanta percento) del totale delle spese ammissibili e dovranno riferirsi a valori oggettivi di mercato riscontrabili dai listini dei fornitori. Sono ammissibili le spese sostenute e documentate a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda di agevolazione. Le spese massime ammissibili sono pari a Euro 1.000.000,00 (un milione) per progetto candidato e ammesso a finanziamento.
 

Beneficiari
Piccole e Medie Imprese (PMI) organizzate in rete.
Le forme di raggruppamento di PMI previste dal presente bando sono:
a. Raggruppamenti di PMI strutturati con forma giuridica di “contratto di rete” ai sensi del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33.
b. Raggruppamenti di PMI strutturati secondo la forma giuridica di A.T.I. (Associazioni Temporanee di Imprese) tra PMI.
c. Raggruppamenti di PMI strutturati secondo la forma giuridica di Consorzi e società consortili di PMI, costituiti anche in forma cooperativa che soddisfino una delle seguenti condizioni:
• qualora al progetto da realizzare partecipino tutte o alcune delle PMI aderenti al consorzio ed espressamente indicate nella domanda di contributo (il progetto deve prevedere la partecipazione diretta ed effettiva di tutte o alcune delle PMI aderenti al consorzio – saranno esclusi i progetti realizzati singolarmente dal consorzio, che non prevedono la partecipazione diretta ed effettiva di alcuna delle PMI aderenti al consorzio);
• qualora il consorzio realizzi, con proprie strutture e proprio patrimonio, il progetto in A.T.I. con altre PMI non aderenti al consorzio stesso.
Il Raggruppamento, qualunque sia la sua forma, deve comprendere almeno 5 PMI, e deve essere rappresentato da un’impresa soggetto capofila, coordinatore del progetto stesso. Qualora il raggruppamento sia strutturato in consorzio, il ruolo di capofila potrà essere svolto dal consorzio stesso.
Tutte le PMI appartenenti a un Raggruppamento devono avere una sede operativa in Puglia sede degli investimenti da agevolare.

Tipo ed entità contributo
Gli aiuti sono erogati in forma di contributi in conto impianti.
1. L’intensità di aiuto è pari al 50% (cinquanta per cento) dei costi valutati ammissibili.
2. Il contributo massimo ammissibile è pari a Euro 500.000,00 (cinquecentomila) per progetto candidato e ammesso a finanziamento.

Scadenza
Le domande di ammissione all’agevolazione devono essere compilate on-line attraverso il portale www.sistema.puglia.it e successivamente trasmesse esclusivamente a mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata) bandoTIC141@pec.rupar.puglia.it :
dal 15 settembre 2010 al 29 ottobre 2010
Per informazioni
Regione Puglia
Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l’Innovazione
Servizio Artigianato, PMI e Internazionalizzazione
Corso Sonnino, 177, 70121 Bari
e-mail www.sistema.puglia.it link bandi in corso – bando TIC – richiedi info sul bando
Indirizzi utili
www.regione.puglia.it www.sistema.puglia.it

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