Autoimprenditorialità, al via i nuovi bandi Invitalia per giovani e professionisti

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Dal 15 ottobre 2025 attiva la piattaforma digitale per la presentazione delle domande

A partire dal 15 ottobre 2025 sarà operativa la piattaforma digitale realizzata dal Ministero del Lavoro insieme a Invitalia, che consentirà la presentazione delle domande per le misure di promozione dell’autoimpiego e dell’autoimprenditorialità.

La ministra Marina Calderone ha infatti annunciato lo stanziamento di un miliardo di euro da parte del governo al fine di sostenere la nascita di nuove imprese giovanili, studi professionali e società tra professionisti. L’iniziativa prevede anche il finanziamento di startup innovative, accompagnate da percorsi di formazione e tutoraggio personalizzati.

Il quadro normativo di riferimento è definito dal decreto 11 luglio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 193 del 21 agosto, che disciplina criteri e modalità degli incentivi legati ai programmi Autoimpiego e Resto al Sud contenuti nel decreto Coesione.

Le misure attive

La gestione operativa sarà affidata a Invitalia, con due linee principali:

  • Autoimpiego Centro, per le iniziative localizzate nelle regioni del Centro e del Nord Italia;
  • Resto al Sud 2.0, dedicato alle nuove attività nel Mezzogiorno.

L’obiettivo è chiaro: favorire occupazione, autoimprenditorialità e crescita economica, offrendo ai giovani strumenti concreti per trasformare idee in impresa.

Il governo ha inoltre prorogato al 10 novembre 2025 il termine per la presentazione delle domande relative al bando Fer Agevolazioni, rivolto alle Pmi che investono in impianti fotovoltaici e minieolici per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

Dal 17 settembre è operativo anche il Fondo per il sostegno alla transizione industriale, gestito da Invitalia e finanziato anche con risorse Pnrr. Sono ammissibili progetti tra 3 e 20 milioni di euro, destinati a interventi di efficienza energetica, rinnovabili, cogenerazione, idrogeno verde, riduzione dei consumi idrici e materie prime, nonché alla diminuzione dei rifiuti in discarica. Il 40% delle risorse è riservato al Mezzogiorno e il 50% alle imprese energivore.

Sul fronte europeo, sono aperte le call di Horizon Europe, con 318 milioni di euro disponibili per progetti di ricerca e innovazione nel settore energetico. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 17 febbraio 2026.

Parallelamente, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato la riapertura dei bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, strumenti che sostengono la valorizzazione della proprietà industriale delle Pmi. Le risorse ammontano a 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+.

  • Brevetti+: incentivi fino a 140.000 euro per la valorizzazione economica dei brevetti;
  • Disegni+: contributi fino a 60.000 euro per lo sviluppo di disegni e modelli;
  • Marchi+: fino a 9.000 euro per la registrazione di marchi a livello europeo e internazionale.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 20 novembre (Brevetti+), 4 dicembre (Marchi+), 18 dicembre (Disegni+).

Con questo pacchetto di misure, il governo punta a rafforzare il tessuto imprenditoriale italiano, sostenendo l’avvio di nuove attività, la transizione ecologica e la valorizzazione della proprietà intellettuale. Un’occasione importante per giovani, professionisti e imprese che vogliono crescere e innovare nel contesto di un mercato sempre più competitivo e sostenibile.

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