PIA TURISMO REGIONE PUGLIA – Programmi Integrati di Agevolazione è stato pubblicato Il 28 marzo 2024 sul Bollettino Ufficiale.
PIA TURISMO REGIONE PUGLIA è’ rivolto alle imprese di ogni dimensione, quindi grandi, medie e piccole, attive e non attive se controllate però da un’impresa di pari dimensione, nonché piccole imprese, con fatturato inferiore a 1 milione di euro, che abbiano sottoscritto accordi commerciali con importanti brand nazionali o internazionali.
Sono agevolati i progetti che prevedono ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico-alberghiere.
Per le Pmi sono inclusi programmi per l’acquisizione di consulenze specialistiche pe l’internazionalizzazione e spese per la partecipazione a fiere.
I programmi di investimento produttivo devono prevedere spese ammissibili non superiori al 90% del progetto integrato; le spese aggiuntive dovranno obbligatoriamente includere il programma di innovazione o di formazione, ai quali potranno anche essere associate ulteriori spese, per servizi di consulenza e di internazionalizzazione, per la partecipazione alle fiere, per interventi in tutela ambientale ed efficienza energetica. I programmi proposti dalle reti di impresa/consorzi, devono essere compresi tra 2 e 5 milioni di euro.
I programmi di investimento del PIA TURISMO REGIONE PUGLIA dovranno avere un importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compreso tra 5 e 40 milioni di euro.
Gli investimenti dovranno avere le seguenti finalità:
- l’innalzamento degli standard qualitativi dell’offerta e l’ampliamento ed il miglioramento dei servizi in chiave ecologica e green,
- la digitalizzazione delle imprese che operano nel comparto turistico per potenziarne il livello di competitività e diffondere e sostenere l’evoluzione dell’industria turistica 4.0;
- la formazione degli operatori al fine di promuovere modelli innovativi di organizzazione del lavoro per sviluppare le competenze, digitali e non, degli operatori del settore;
- il sostegno e la qualificazione dell’occupazione regionale inclusa l’occupazione femminile.
Saranno promosse iniziative riconducibili a quattro driver “trasversali” :
- la sostenibilità ambientale e l’economia circolare;
- le tecnologie dell’informazione per l’industria e la società, con quattro aree di innovazione:
- fruizione eventi culturali;
- gestione intelligente dei beni culturali;
- turismo intelligente e sostenibile;
- sviluppo di nuovi contenuti e servizi innovativi connessi.
- le scienze della vita e le tecnologie per la salute;
- la crescita blu e l’economia del mare.
Il sostegno è una sovvenzione diretta a fondo perduto.
Gli interventi da agevolare sono selezionati con procedura valutativa a sportello.
Le domande potranno essere presentate unicamente in via telematica a partire dal 30 aprile 2024, non ha scadenza e sarà aperta finché ci saranno risorse disponibili.