MINI PIA TURISMO 2024 – REGIONE PUGLIA

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OBIETTIVO

Il Mini Pia Turismo 2024 sostiene gli investimenti nel settore turistico-culturale delle micro, piccole, medie e grandi imprese in Puglia.

Gli investimenti, compresi tra 30 mila e 5 milioni di euro, potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto variabile fino al 60% dei costi ammissibili.

ATTIVITA’ AMMISSIBILI

  • ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistiche esistenti, compresi i servizi annessi;
  • realizzazione di strutture turistico–alberghiere e extra alberghiere attraverso manutenzione straordinaria, consolidamento e restauro di immobili che presentano interesse artistico e storico-architettonico;
  • manutenzione straordinaria, restauro e consolidamento di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni, casine d’epoca e casali;
  • creazione di nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate, legittimamente iniziate, destinate ad attività ricettiva;
  • recupero e riqualificazione di aree degradate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, sportive, culturali e/o ricreative;
  • realizzazione o ammodernamento di stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio;
  • miglioramento, ampliamento e realizzazione di infrastrutture sportive;
  • realizzazione, ampliamento e ristrutturazione di campeggi e approdi turistici.

Gli investimenti produttivi:

  • devono essere integrati con progetti di innovazione o progetti formativi;
  • possono essere integrati con programmi di tutela ambientale.

Esclusivamente per le PMI, il progetto potrà comprendere anche consulenze specialistiche, programmi di internazionalizzazione e partecipazione a fiere.

Ogni progetto oggetto di agevolazione dovrà integrare programmi di miglioramento dei servizi, in una logica di destagionalizzazione con investimenti di carattere digitale, tecnologico, energetico e di economia circolare.

COME FUNZIONA

Il Mini Pia Turismo 2024 riguarda programmi di investimento di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 30mila euro e 5 milioni di euro.

  • I programmi di investimento produttivo devono prevedere spese ammissibili non superiori al 90% del progetto integrato.
  • Gli investimenti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione non possono eccedere 500mila euro.
  • Gli investimenti per l’innovazione a favore delle PMI non possono eccedere 500mila euro.
  • Gli investimenti per la formazione non possono eccedere 2 milioni di euro per la Grande Impresa e 500mila euro per le PMI.
  • Gli investimenti per la tutela dell’ambiente non possono eccedere 3 milioni di euro per la Grande Impresa e 1,5 milioni di euro per le PMI.
  • Le spese delle PMI per servizi di consulenza e di internazionalizzazione non potranno superare 500mila euro e le spese per la partecipazione alle fiere non potranno superare 500mila euro.
  • Gli investimenti riguardanti il programma della rete d’impresa/consorzi devono essere compresi tra 500mila euro e 2 milioni di euro.

Alla percentuale di contributo a fondo perduto potrà essere aggiunta un’ulteriore agevolazione fino al limite del 20% così ripartita:

– 10% di contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore;

– 10% di ESL su operazioni di garanzia, controgaranzia, cogaranzia e riassicurazione, sul finanziamento bancario concesso.

Il contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore comprenderà l’eventuale preammortamento che avrà una diversa durata a seconda della tipologia di investimento

Il programma oggetto di agevolazione può avere una durata massima di 24 mesi dalla comunicazione dell’esito positivo. 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le imprese beneficiarie delle agevolazioni previste dal minipia turismo dovranno obbligatoriamente provvedere all’iscrizione al portale nazionale (www.italia.it) ed al portale regionale dms.puglia.it e contribuire sia al popolamento dei dati raccolti su osservatorio.dms.puglia.it ed analizzati dall’A.Re.T. Pugliapromozione sia al monitoraggio dei livelli di soddisfazione degli utenti delle strutture/servizi offerti.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 22 maggio 2024.

CONTATTACI A TITOLO GRATUITO PER MAGGIORI INFORMAZIONI.

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