Contratti di Sviluppo: Investimenti e Agevolazioni

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Contratti di Sviluppo: Investimenti e Agevolazioni

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A partire dal 29.09.2011 sarà possibile presentare le domande per il Contratto di Sviluppo mentre dal 30.09.2011 potranno essere avviati i primi investimenti. In data 28.07.2011, infatti, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la circolare del Ministero dello sviluppo n. 21364 del 16.06.2011 che apporta alcuni chiarimenti sulla disciplina dei c.d. contratti di sviluppo mentre in data 30.07.2011 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dello sviluppo 11.05.2011.

Ricordiamo che i Contratti di sviluppo sono stati introdotti nel nostro ordinamento dall’art.43 del D.L. 112/2008 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133/2008), e costituiscono uno strumento, destinato a sostituire i Contratti di programma e di localizzazione. L’articolo 43, in particolare, stabilisce che per favorire l’attrazione degli investimenti e la realizzazione di progetti di sviluppo di impresa rilevanti per il rafforzamento della struttura produttiva del Paese con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sono stabiliti i criteri, le condizioni e le modalità per la concessione di agevolazioni finanziarie a sostegno degli investimenti privati e per la realizzazione di interventi ad essi complementari e funzionali. I beneficiari di tali contratti di sviluppo sono le imprese di tutte le dimensioni in forma singola o associata che effettuano investimenti nei settori della produzione di beni e servizi, settore commerciale, settore turistico e settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotto agricoli. I progetti ammissibili devono riguardare investimenti produttivi, quali: la realizzazione di nuove unità produttive, ampliamento di unità produttive esistenti, diversificazione della produzione di un’unità produttiva, cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo. Sono ammissibili, inoltre, spese relative a progetti di sviluppo sperimentale che possono prevedere anche attività minoritarie di ricerca industriale. Le forme di aiuto concedibili possono prendere la forma di contributo in conto impianti, contributo alla spesa, finanziamento agevolato, contributo in conto interessi.

Acura di Francesca Marzia

Fonte: www.lalentesulfisco.it

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