BANDO ISI 2022: CLICK DAY IL 26 OTTOBRE

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BANDO ISI 2022: CLICK DAY IL 26 OTTOBRE

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È giunto il momento di dare il via alle procedure del Bando ISI 2022, un programma di agevolazioni promosso dall’INAIL per il 2023 per la realizzazione di progetti finalizzati a migliorare la sicurezza  sul lavoro. 

Il click day è in programma per il prossimo 26 ottobre e si rivolge a tutte le imprese, anche individuali, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, oltre che agli enti del terzo settore.

Questo programma di finanziamenti, promosso dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL),  continua a sostenere con contributi a fondo perduto le imprese che investono in azioni volte a migliorare le condizioni di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Per il 2023, è previsto un contributo del 65% dell’investimento fino a 130 mila euro.

Quest’anno, il fondo è di oltre 333 milioni di euro e questa cifra supera notevolmente il record precedente di 272 milioni di euro. 

Le imprese possono presentare i progetti che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • Investimenti per la Sicurezza (Asse 1.1): questa categoria comprende progetti volti a ridurre vari rischi, tra cui quelli chimici, da rumore, vibrazioni meccaniche, biologici, caduta dall’alto, infortunistici, incendio, radon, sismico e spazi confinati. 
  • Adozione di Modelli Organizzativi e Responsabilità Sociale (Asse 1.2) prevede progetti incentrati sull’adozione di sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, modelli organizzativi e gestionali conformi all’articolo 30 del D.Lgs 81/2008 o l’implementazione di sistemi di responsabilità sociale certificati secondo lo standard SA 8000.
  • Riduzione del Rischio da Movimentazione Manuale di Carichi (MMC) (Asse 2) sono inclusi progetti volti a ridurre i rischi associati alla movimentazione manuale dei carichi, come il sollevamento e l’abbassamento di carichi, il traino e la spinta di carichi, la movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza, l’automazione della movimentazione manuale di carichi e l’attività di pulizia delle spiagge. 
  • Bonifica da Materiali Contenenti Amianto (Asse 3) rivolto a progetti di rimozione di materiali contenenti amianto, che possono riguardare componenti edilizie, mezzi di trasporto, impianti e attrezzature, piastrelle e pavimentazioni in vinile, nonché coperture in cemento-amianto e altri manufatti contenenti amianto.
  • Progetti per Micro e Piccole Imprese in Settori Specifici (Asse 4), come ad esempio settori per la ristorazione. I progetti di quest’asse mirano a ridurre i rischi legati a incidenti, incendi, esposizione ad agenti biologici o chimici. 
  • Progetti per Micro e Piccole Imprese nel Settore Agricolo (Asse 5) gli investimenti mirano all’acquisto di trattori agricoli e forestali in grado di ridurre le emissioni inquinanti, il rischio di incidenti e il rumore, nonché a meccanizzare le operazioni manuali.

Una novità del Bando ISI 2022 è l’introduzione di nuovi profili di accesso, finalizzati a semplificare la presentazione delle domande di finanziamento:

  • Professionisti: per agevolare la presentazione delle domande di finanziamento da parte di professionisti che desiderano migliorare la sicurezza aziendale.
  • Società di Intermediazione: destinato a coloro che svolgono un ruolo chiave nella gestione delle domande di finanziamento ISI.

Le specifiche condizioni e i requisiti dei potenziali beneficiari sono stabiliti da ciascuna Regione o Provincia autonoma. In generale, per partecipare al bando ISI INAIL, l’azienda deve soddisfare i seguenti criteri:

  • Deve operare all’interno del territorio della Regione o Provincia autonoma in cui intende realizzare il progetto, presso l’unità produttiva interessata.
  • Deve essere regolarmente iscritta nei registri o albi appropriati a livello nazionale, regionale e provinciale.
  • Deve essere registrata nella gestione assicurativa e previdenziale.
  • Deve esercitare i propri diritti in modo completo e libero, senza essere coinvolta in procedimenti di liquidazione o fallimento.
  • Deve essere in regola con tutti gli obblighi relativi all’assicurazione e ai contributi.

Inoltre, è essenziale che l’azienda non abbia precedentemente richiesto o ottenuto finanziamenti pubblici per lo stesso progetto oggetto della domanda. Inoltre, sia il titolare che il legale rappresentante dell’azienda devono essere privi di condanne penali. Questi criteri contribuiscono a garantire l’equità e la trasparenza nella distribuzione dei finanziamenti, promuovendo in tal modo la sicurezza sul luogo di lavoro e la sostenibilità delle imprese in Italia.

La richiesta deve essere presentata da un rappresentante unico dell’azienda richiedente. Il percorso che conduce al “click day” del 26 ottobre è suddiviso in varie fasi. La prima fase, che comporta l’ottenimento di un link di accesso da utilizzare nelle fasi successive, si apre il 9 ottobre. A partire dal 10 ottobre, saranno disponibili gli indirizzi del portale del partecipante e del portale dell’amministratore, rispettivamente la persona che materialmente utilizza la procedura informatica di invio della domanda e il soggetto che ha il potere di annullare la registrazione dei partecipanti.

La velocità con cui si presenta la domanda sarà uno degli elementi chiave per ottenere l’agevolazione.

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