Il Decreto Ministeriale del 29 luglio 2013 prevede la concessione di agevolazioni in favore dei programmi di investimento innovativi nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, le Piccole e le Medie Imprese che:
– sono regolarmente costituite da almeno 2 anni. Se si tratta di imprese di servizi devono essere costituite sotto forma di societĂ .
-Sono in regime di contabilitĂ ordinaria.
-Essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi.
AttivitĂ economiche ammissibili
-AttivitĂ manifatturiere sezione C della classificazione delle attivitĂ economiche ATECO 2007,
-Produzione e distribuzione energia elettrica: sezione D codice Ateco 35.1, 35.3
-AttivitĂ di servizi: magazzinaggio (52), telecomunicazioni (61), informatica e attivitĂ connesse (62.0-63.1-58.2-58.12-33.12.5-95.11.0-74.10.21), ricerca scientifica e sviluppo (72), attivitĂ professionali, scientifiche e tecniche (73.20-70.2-71.1-74.90.2-74.10.3-71.20-74.20.2-74.20.12-82.92-74.10.1-74.10.9-89.20), fornitura di acqua e reti fognarie e gestione dei rifiuti (38.1-38.2-37.00.0)
Importo dell’investimento
Limite minimo: 200mila euro
Limite max: 3 milioni di euro
Tipologia di investimento
Ai fini dell’ammissibilità delle agevolazioni i programmi di investimento devono riguardare:
-Una nuova unitĂ produttiva,
-L’ampliamento o diversificazione della produzione con nuovi prodotti aggiuntivi,
-Il cambiamento fondamentale del processo produttivo.
Investimenti ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e programmi informatici.
Deve trattarsi di investimenti tecnologicamente avanzati in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica attraverso la riduzione dei costi, il miglioramento qualitativo dei prodotti e/o dei processi, l’aumento della capacità produttiva, l’introduzione di nuovi prodotti e/o servizi, la riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.
Natura delle agevolazioni
L’agevolazione consiste in una Sovvenzione Rimborsabile pari al 75% dell’investimento che deve essere parzialmente restituita per il
-70% dalle piccole imprese,
-80% dalle medie imprese,
–Â Â Â 90% dalle grandi imprese.
La parte della Sovvenzione non rimborsabile è concessa all’impresa a titolo di contributo a fondo perduto
La Sovvenzione rimborsabile non è assistita da alcuna garanzia e viene restituita senza interessi in massimo 7 anni dalla data dell’ultima quota a saldo della convenzione stessa.
I soggetti beneficiari dovranno apportare almeno il 25% di mezzi propri a copertura dell’investimento anche attraverso un finanziamento bancario.
Risorse disponibili
Sono disponibili 150 milioni di euro di cui 90 milioni di euro alle Micro-Piccole-Medie Imprese e 60 milioni di euro alle Grandi Imprese.
Scadenza
A sportello fino all’esaurimento delle risorse.
Il bando è in corso di pubblicazione
gevolazioni per investimenti innovativi in Puglia
Il Decreto Ministeriale del 29 luglio 2013 prevede la concessione di agevolazioni in favore dei programmi di investimento innovativi nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, le Piccole e le Medie Imprese che:
– sono regolarmente costituite da almeno 2 anni. Se si tratta di imprese di servizi devono essere costituite sotto forma di societĂ .
-Sono in regime di contabilitĂ ordinaria.
-Essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi.
AttivitĂ economiche ammissibili
-AttivitĂ manifatturiere sezione C della classificazione delle attivitĂ economiche ATECO 2007,
-Produzione e distribuzione energia elettrica: sezione D codice Ateco 35.1, 35.3
-AttivitĂ di servizi: magazzinaggio (52), telecomunicazioni (61), informatica e attivitĂ connesse (62.0-63.1-58.2-58.12-33.12.5-95.11.0-74.10.21), ricerca scientifica e sviluppo (72), attivitĂ professionali, scientifiche e tecniche (73.20-70.2-71.1-74.90.2-74.10.3-71.20-74.20.2-74.20.12-82.92-74.10.1-74.10.9-89.20), fornitura di acqua e reti fognarie e gestione dei rifiuti (38.1-38.2-37.00.0)
Importo dell’investimento
Limite minimo: 200mila euro
Limite max: 3 milioni di euro
Tipologia di investimento
Ai fini dell’ammissibilità delle agevolazioni i programmi di investimento devono riguardare:
-Una nuova unitĂ produttiva,
-L’ampliamento o diversificazione della produzione con nuovi prodotti aggiuntivi,
-Il cambiamento fondamentale del processo produttivo.
Investimenti ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e programmi informatici.
Deve trattarsi di investimenti tecnologicamente avanzati in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica attraverso la riduzione dei costi, il miglioramento qualitativo dei prodotti e/o dei processi, l’aumento della capacità produttiva, l’introduzione di nuovi prodotti e/o servizi, la riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.
Natura delle agevolazioni
L’agevolazione consiste in una Sovvenzione Rimborsabile pari al 75% dell’investimento che deve essere parzialmente restituita per il
-70% dalle piccole imprese,
-80% dalle medie imprese,
–Â Â Â 90% dalle grandi imprese.
La parte della Sovvenzione non rimborsabile è concessa all’impresa a titolo di contributo a fondo perduto
La Sovvenzione rimborsabile non è assistita da alcuna garanzia e viene restituita senza interessi in massimo 7 anni dalla data dell’ultima quota a saldo della convenzione stessa.
I soggetti beneficiari dovranno apportare almeno il 25% di mezzi propri a copertura dell’investimento anche attraverso un finanziamento bancario.
Risorse disponibili
Sono disponibili 150 milioni di euro di cui 90 milioni di euro alle Micro-Piccole-Medie Imprese e 60 milioni di euro alle Grandi Imprese.
Scadenza
A sportello fino all’esaurimento delle risorse.
Il bando è in corso di pubblicazione
Contributi MIMIT 2026 formazione PMI: fondo perduto fino al 70% in Puglia
Nuovi incentivi MIMIT 2026 per le PMI in Puglia: contributi a fondo perduto fino al 70% per formazione digitale e green. Domande dal 12 marzo al 14 maggio 2026.