A partire dallo scorso 8 luglio 2025 e fino al 30 settembre 2025, riapre lo sportello del bando del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, finanziato dal PNRR, con una dotazione di circa 180 milioni di euro. L’iniziativa prevede contributi a favore delle PMI per la realizzazione di impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo. Le agevolazioni, concesse tramite procedura valutativa a graduatoria, sono rivolte a programmi di investimento compresi tra 30.000 euro e 1 milione di euro.
- Destinatari: Micro, piccole e medie imprese.
- Oggetto: Installazione di impianti fotovoltaici o mini-eolici per l’autoproduzione di energia.
- Periodo di presentazione: Dalle ore 12:00 dell’8 luglio alle ore 12:00 del 30 settembre 2025.
Il nuovo bando prevede un importo totale di 178.668.093 euro, proveniente dalle risorse residue del precedente bando (chiuso il 17 giugno 2025). Il 40% dei fondi è riservato alle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) e un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Possono accedere le PMI regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese. Le imprese non residenti in Italia devono dimostrare il possesso della personalità giuridica nel proprio Stato e la disponibilità di una struttura produttiva in Italia al momento della richiesta della prima erogazione.
Le imprese, inoltre, ai fini della partecipazione al bando devono essere in regola con gli obblighi contributivi, non essere in stato di liquidazione o comunque sottoposte a procedura concorsuali con finalità liquidatoria, non trovarsi nelle condizioni di difficoltà ai sensi del Reg. UE n. 651/2014, non avere ordini di recupero pendenti da parte della Commissione UE e trovarsi in contabilità ordinaria con almeno un bilancio o una dichiarazione dei redditi presentata.
Non sono ammesse, invece, le imprese che hanno già presentato domanda nel primo sportello 2025 nonché quelle operanti nei settori specificatamente esclusi.
Programmi di investimento ammessi
I progetti devono riguardare:
- L’installazione di impianti fotovoltaici o mini-eolici, comprensivi delle apparecchiature digitali e delle spese per installazione e messa in esercizio;
- Eventuali sistemi di accumulo dell’energia prodotta, a condizione che almeno il 75% dell’energia sia prelevata dall’impianto collegato;
- Sostituzione integrale o ampliamento degli impianti esistenti, se migliora l’efficienza energetica.
Non è ammessa l’installazione a terra, gli impianti devono essere su edifici esistenti alla data di domanda, nella piena disponibilità dell’impresa. È invece obbligatoria la diagnosi energetica redatta da soggetti qualificati. Quest’ultima deve definire i consumi energetici dell’unità produttiva, indicare la potenza dell’impianto da installare nonché dell’eventuale sistema di accumulo e giustificare e giustificare l’intervento come parte del percorso di decarbonizzazione.
Il progetto deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda e deve concludersi nei 18 mesi successivi al provvedimento di concessione. Le spese ammissibili da progetto, inoltre, devono essere comprese tra 30.000 euro e 1 milione.
I contributi sono concessi come segue:
- 30% per medie imprese (impianti e tecnologie);
- 40% per piccole imprese (impianti e tecnologie);
- 30% per sistemi di accumulo;
- 50% per diagnosi energetica.
Modalità di presentazione
Le domande vanno inviate esclusivamente online sul portale di Invitalia (www.invitalia.it) fino alle ore 12:00 del 30 settembre 2025.
Ogni impresa può presentare una sola domanda. In caso di invii multipli, sarà presa in considerazione solo l’ultima ricevuta. L’assegnazione dei fondi avverrà tramite graduatoria di merito.