Contributi agevolati 2025: Mini contratti di sviluppo, domande dal 5 febbraio

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Contributi agevolati 2025: Mini contratti di sviluppo, domande dal 5 febbraio

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Fondo per la transizione industriale
Con una dotazione di 400 milioni, le nostre imprese potranno migliorare il proprio sistema produttivo, adeguandolo alle politiche europee in tema di cambiamento climatico.
A partire dal 5 febbraio e fino all’ 8 aprile, i soggetti beneficiari potranno inviare domanda ad Invitalia, per accedere al Fondo per la transizione industriale, Misura M1C2 – Investimento 7 del Pnrr.
I progetti devono prevedere spese complessive ammissibili di importo compreso tra tre e 20 milioni ed essere realizzati entro 36 mesi dalla data di concessione del contributo, con un’eventuale proroga del termine di ultimazione del programma non superiore a 12 mesi.

Mini contratti di sviluppo
I mini contratti di sviluppo promuovono la realizzazione di investimenti nell’ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa (Step). I soggetti beneficiari sono le imprese, anche di grandi dimensioni, situate in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna, i cui programmi di investimento dovranno prevedere importi non inferiori a cinque milioni e fino a 20 milioni. L’ aiuto consisterà in un contributo a fondo perduto fino al 55% della spesa ammissibile. Per presentare la domanda la finestra temporale è valida dal 5 febbraio all’ 8 aprile.

Investire sulle rinnovabili
Il 14 febbraio 2025, rappresenta la data ultima entro cui il Gse riceverà le domande di accesso ai due strumenti per favorire investimenti in fonti rinnovabili: il primo bando del decreto FER2 e la manifestazione di interesse Energy Release 2.0.

Bando Inail Isi 2024
Le imprese che decidono di investire nella sicurezza dei lavoratori, potranno avvalersi del bando Inail ISi 2024 ed ottenere dei contributi a fondo perduto in regime «de minimis» con copertura delle spese fino al 65% e importo massimo di 130 mila euro.
L’Istituto, che stanzia per questo bando 600 milioni, pubblicherà il prossimo 26 febbraio il calendario della procedura, fornendo il calendario di apertura e chiusura del portale telematico per la predisposizione delle domande di partecipazione al bando. A valle di questa finestra si svolgerà poi il classico click-day per la prenotazione dei fondi da parte delle imprese che avranno concluso la prima fase di caricamento della domanda.

Fondo nuove competenze
Il bando, con uno stanziamento di oltre 700 milioni, ha lo scopo di sostenere le imprese che vogliono accrescere le competenze dei propri lavoratori, in termini di digitalizzazione, sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e più in generale di innovazione.
L’agevolazione consiste nel riconoscere contributi commisurati al costo del lavoro del personale e permette alle imprese di coinvolgere disoccupati precedentemente selezionati per la loro assunzione a conclusione del percorso formativo.
Possono presentare richiesta sia i datori di lavoro privati che a partecipazione pubblica, che sottoscrivono accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi formativi di accrescimento delle competenze del proprio personale
Lo sportello sarà attivo dal 10 febbraio 2025 e sarà gestito dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

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