Finanziamenti agevolati in Puglia

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Ad oggi in Puglia la situazione delle agevolazioni finanziarie per avviare imprese nei più disparati rami imprenditoriali, dal turismo all’enogastronomia, dall’ artigianato al commercio, è legata a pochi strumenti pubblici.

Ricordiamo velocemente come il “titolo II” , ad esempio, finanzia in pratica solo il 20% del capitale investito, ed aiuta l’imprenditore sul pagamento degli interessi; per usufruire invece del “ Titolo II sul turismo” è necessario avere già una  azienda  attiva nel medesimo settore  mentre i fondi per il “welfare to work” sono già stati esauriti con le graduatorie di marzo, e stesso forte ridimensionamento ha subito il pur interessante bando dei “principi attivi

Inoltre la grande attesa per il bando sul turismo – Pia turismo (Programmi integrati d’area) – ha ancora una volta deluso la gran parte delle aspettative della piccola e diffusa ricettività turistica pugliese. infatti, non venendo incontro alle necessità della piccola impresa locale rivolgendosi invece ed ancora una volta ad imprese che intendono proporre investimenti dai 2 ai 20 milioni di euro, e che abbiano già all’attivo un fatturato di ben 8 milioni di euro.

La Regione Puglia, attraverso questo bando, dunque  ha in parte ignorato i bisogni delle piccole e medie imprese locali le quali comunque hanno dalla loro parte due validi strumenti – vere “stars” del panorama legislativo economico nazionale: lavoro autonomo e microimpresa – per chi intende avviare nuove attività.

Il lavoro autonomo e la microimpresa infatti, con la stretta creditizia in atto al momento, sono gli unici strumenti che consentono di ottenere finanziamenti per effettuare investimenti in svariati ambiti imprenditoriali in via anticipata e senza garanzie, prevedendo una restituzione della metà del concesso al tasso del circa l’uno per cento. I  requisiti richiesti per accedere a tali finanziamenti sono: la maggiore età, la non occupazione al momento della presentazione della domanda (un giorno di inoccupazione) e  la residenza nel territorio nazionale.

Il primo è rivolto a coloro che intendono avviare un’attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio) e prevede un investimento per le attrezzature nuove o usate che non può superare i 25.823,00 € ed un contributo per le spese di gestione per il primo anno pari a 5.164,57 €.

Il secondo è rivolto a persone che intendono avviare un’attività imprenditoriale (artigianale, produzione o servizi) di piccole dimensioni, microimpresa, in forma di società di persone, e prevede un investimento per le attrezzature nuove o usate che non può superare i 129.114,00€ ed un contributo per le spese di gestione per il primo anno sino a 100.000,00 €.

 

Per maggiori informazioni potrete visitare il portale www.agevolazioni.puglia.it , oppure contattare i seguenti numeri: 080.521.18.55 o 0833.53.42.40 per poterVi prenotare a incontri informativi, individuali e gratuiti con il nostro consulente accreditato più vicino alla vostra zona di residenza. Ciò Vi consentirà di avere valutazioni sugli strumenti finanziari più utili e funzionali alla realizzazione della Vostra iniziativa imprenditoriale consentendoVi di realizzare un quadro d’insieme su tutto l’ambito normativo regionale e nazionale per scegliere la misura agevolativa più utile.

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