Anno di consuntivi e cambiamenti per Sviluppo Italia

Share

In marzo contemporaneamente alla presentazione dei dati sull’autoimpiego 2004-2006,  presenti Massimo Caputi e Pasquale Viespoli, rispettivamente amm.re delegato di Sviluppo Italia e sottosegretario al welfare. I  dati presentati sono confortanti, 26mila sono le imprese nate grazie alle tre misure sull’autoimpiego, “lavoro autonomo”, “microimpresa”, “franchising”. In marzo contemporaneamente alla presentazione dei dati sull’autoimpiego 2004-2006,  presenti Massimo Caputi e Pasquale Viespoli, rispettivamente amm.re delegato di Sviluppo Italia e sottosegretario al welfare. I  dati presentati sono confortanti, 26mila sono le imprese nate grazie alle tre misure sull’autoimpiego, “lavoro autonomo”, “microimpresa”, “franchising”.

Sempre in marzo 2005, il decreto sulla competitività estende la platea dei potenziali beneficiari, si può accedere ai benefici sull’autoimpiego in presenza di requisiti più ampi: maggiore età, inoccupazione al momento della presentazione della domanda di finanziamento (e non piu’ inoccupazione  da almeno sei mesi)  e residenza negli ultimi sei mesi nei territori agevolati (oppure  residenza nei territori agevolati alla data 01/01/2000).

Sette aprile 2004, elezioni regionali concluse, Gianfranco Dioguardi dichiara di rimettere il proprio mandato di presidente di Sviluppo Italia Puglia.

Ultima novità, datata aprile 2004, modifiche relative ai modelli di domanda. Accedere ai finanziamenti diventa più complesso. Sono numerosi i nuovi documenti da allegare alla domanda che si inseriscono di fatto nel preesistente schema. Il nuovo allegato più sorprende consiste in una dichiarazione sulle disponibilità economico patrimoniali. Si chiede infatti al proponente la domanda di finanziamento di specificare quali siano le sue disponibilità immobiliari, fondiarie, mobiliari, conti corrente. Il concetto base su cui si fondava la L.608/96 era proprio l’onore dei soggetti che intendevano accedere a questi fondi per avviare una qualsiasi attività d’impresa, non era necessario, difatti, presentare alcuna garanzia, poteva accedere a queste forme di finanziamento anche il soggetto protestato. Da tempo ormai il prestito d’onore ha cambiato nome, oggi si chiama lavoro autonomo. Ci si pone quindi oggi un dubbio, a cosa servirà quell’allegato sulle disponibilità economico patrimoniale?  L’onore sar

Marzo 2005,  si  fanno i conti in S.I.

Marzo 2005, estensione dei benefici;

Aprile 2005, nuove nomine ai vertici;

Aprile 2005, cambiano le regole, il prestito d’onore si basa ancora sull’onore?

Agevolazioni Puglia has written 341 articles

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. Required fields are marked *

*

code

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>