START UP DI MICROIMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE

Share

Start up è lo strumento con cui la regione puglia sostiene alcune particolari tipologie di soggetti – che secondo i  parametri definiti dall’Unione Europea si ritrovano in una condizione di “svantaggio”- nella creazione e nell’avvio di un’attività di impresa. 
Sarà possibile presentare le istanze dal 30 novembre e sino esaurimento fondi.

Aiuti agli investimenti e allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati

 

Obiettivi

Agevolare la nascita di nuove imprese promosse da alcune categorie di persone svantaggiate.

 

Beneficiari

Sono ammesse ai benefici le micro imprese partecipate per almeno la maggioranza, sia del capitale che dei soci, da persone che alla data di presentazione delle domanda di ammissione alle agevolazioni appartengano alle seguenti categorie:

– giovani con età tra 18 anni e 25 anni;

– soggetti con età tra 26 anni e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente;

– soggetti fino a 35 anni di età che nell'ultimo biennio a partire dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l'attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale;

– persone di età tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo;

– disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni;

– donne di età superiore a 18 anni.

Le microimprese potranno essere organizzate nelle seguenti forme giuridiche:

a) ditta individuale;

b) società in nome collettivo;

c) società in accomandita semplice;

d) società a responsabilità limitata;

e) società a responsabilità limitata unipersonale;

f) piccole società cooperative.

 

Non possono presentare domanda di agevolazione i titolari di imprese o gli amministratori di società che nell'ultimo biennio a partire dalla data di presentazione della domanda hanno dismesso altra attività imprenditoriale rientrante nella medesima Divisione della classificazione ISTAT (ATECO 2007).

 

I soggetti richiedenti, al più tardi, prima della data di concessione delle agevolazioni devono:

a) essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese;

b) essere nel pieno e nel libero esercizio dei propri diritti;

c) non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;

d) non essere stati destinatari, nei sei anni precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;

e) aver restituito agevolazioni erogate per le quali è stata disposta dall'Organismo competente la restituzione;

f) essere inattive alla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.

Le imprese beneficiarie devono assicurare sino alla data di erogazione finale del contributo, oltre il rispetto delle condizioni di cui sopra, le seguenti:

a. non essere in liquidazione volontaria e non sottoposti a procedure concorsuali;

b. operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell'ambiente, con particolare riferimento agli obblighi contributivi;

c. non trovarsi in condizioni tali da risultare un'impresa in difficoltà così come definita dagli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà.

 

Ambito territoriale

L’intero territorio della Regione Puglia.

 

Iniziative ammissibili

Sono agevolabili gli investimenti e lo start up delle microimprese di nuova costituzione inattive alla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.

 

Il regime di aiuti in esame si applica ai settori della produzione di beni e della fornitura di servizi appartenenti alle sezioni, divisioni, gruppi, classi e categorie della classificazione ISTAT (ATECO 2007) di seguito indicati:

 

10.7 PRODUZIONE DI PRODOTTI DA FORNO E FARINACEI

10.85 Produzione di pasti e piatti preparati

10.86 Produzione di preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici

11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE

13.92 Confezionamento di articoli tessili (esclusi gli articoli di abbigliamento)

13.93 Fabbricazione di tappeti e moquette

13.94 Fabbricazione di spago, corde, funi e reti

13.96 Fabbricazione di articoli tessili tecnici ed industriali

13.99 Fabbricazione di altri prodotti tessili nca

14.1 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO (ESCLUSO ABBIGLIAMENTO IN PELLICCIA)

16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO (ESCLUSI I MOBILI);

FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA E MATERIALI DA INTRECCIO

17 FABBRICAZIONE DI CARTA E DI PRODOTTI DI CARTA

18 STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI

20 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI

21 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI DI BASE E DI PREPARATI FARMACEUTICI

22 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE

23.12 Lavorazione e trasformazione del vetro piano

23.19.2 Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico

23.41 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali

23.70 Taglio, modellatura e finitura di pietre

25 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO (ESCLUSI MACCHINARI E ATTREZZATURE)

26 FABBRICAZIONE DI COMPUTER E PRODOTTI DI ELETTRONICA E OTTICA; APPARECCHI

ELETTROMEDICALI, APPARECCHI DI MISURAZIONE E DI OROLOGI

27 FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED APPARECCHIATURE PER

USO DOMESTICO NON ELETTRICHE

28 FABBRICAZIONE DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE NCA

29 FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI

30 FABBRICAZIONE DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO

31 FABBRICAZIONE DI MOBILI

32 ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE

33 RIPARAZIONE, MANUTENZIONE ED INSTALLAZIONE DI MACCHINE ED APPARECCHIATURE

F COSTRUZIONI

45.2 MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI

45.40.3 Manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici)

59 ATTIVITÀ DI PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA, DI VIDEO E DI PROGRAMMI TELEVISIVI, DI REGISTRAZIONI MUSICALI E SONORE

61 TELECOMUNICAZIONI

62 PRODUZIONE DI SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E ATTIVITÀ CONNESSE

63 ATTIVITÀ DEI SERVIZI D'INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI INFORMATICI

73 PUBBLICITÀ E RICERCHE DI MERCATO

74.1 ATTIVITÀ DI DESIGN SPECIALIZZATE

74.2 ATTIVITÀ FOTOGRAFICHE

74.3 TRADUZIONE E INTERPRETARIATO

79 ATTIVITÀ DEI SERVIZI DELLE AGENZIE DI VIAGGIO, DEI TOUR OPERATOR E SERVIZI DI PRENOTAZIONE E ATTIVITÀ CONNESSE

81.2 ATTIVITÀ DI PULIZIA E DISINFESTAZIONE

81.3 CURA E MANUTENZIONE DEL PAESAGGIO

82.3 ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNI E FIERE

88 ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE

95 RIPARAZIONE DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E PER LA CASA

 

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al Regolamento anche le imprese appartenenti alle seguenti divisioni, gruppi, classi e categorie della classificazione ISTAT (ATECO 2007), che localizzino la propria sede legale ed operativa nelle aree eleggibili quali Zone Franche Urbane così come definite con Del. 30 gennaio 2008, n. 5/2008 e con Circ. 26 giugno 2008, n. 14180:

 

47.2 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PRODOTTI ALIMENTARI, BEVANDE E TABACCO IN ESERCIZI SPECIALIZZATI

47.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI APPARECCHIATURE INFORMATICHE E PER LE TELECOMUNICAZIONI (ICT) IN ESERCIZI SPECIALIZZATI

47.5 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI ALTRI PRODOTTI PER USO DOMESTICO IN ESERCIZI SPECIALIZZATI

47.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI ARTICOLI CULTURALI E RICREATIVI IN ESERCIZI SPECIALIZZATI

47.71 Commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati

47.72 Commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle in esercizi specializzati

47.74 Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati

47.75 Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati

47.76 Commercio al dettaglio di fiori, piante, semi, fertilizzanti, animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati

47.78.1 Commercio al dettaglio di mobili per ufficio

47.78.2 Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia

47.78.3 Commercio al dettaglio di oggetti d'arte di culto e di decorazione, chincaglieria e bigiotteria

47.78.6 Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini

47.79 Commercio al dettaglio di articoli di seconda mano in negozi

Il regime di aiuto in oggetto non si applica

– ai seguenti settori:

a. pesca e acquacoltura;

b. costruzione navale;

c. industria carboniera;

d. siderurgia;

e. fibre sintetiche;

– alle attività connesse con la produzione primaria (agricoltura e allevamento) dei prodotti di cui all'allegato I del Trattato 25 marzo 1957; si applica alla trasformazione e alla commercializzazione di prodotti agricoli, esclusa la trasformazione e commercializzazione dei prodotti di imitazione o di sostituzione del latte e dei prodotti lattiero-caseari, di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del Reg. (CEE) n. 1898/87;

– ai seguenti tipi di aiuti:

a. aiuti a favore di attività connesse con l'esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti erogati in funzione dei quantitativi esportati, con la costituzione e gestione di una rete di distribuzione o con altre spese correnti attinenti all'attività di esportazione;

b. aiuti subordinati all'impiego preferenziale di prodotti interni rispetto a prodotti d'importazione.

 

Agevolazioni previste

L'intensità di aiuto espressa in ESL non potrà superare i massimali applicabili in base al Reg. (CE) n. 800/2008.

Sono previsti, in particolare:

– contributi agli investimenti in conto impianti in misura pari al 50% delle spese ammissibili e, comunque, non superiori a euro 150.000,00;

– contributi in conto esercizio per lo start up in misura pari al 35% delle spese ammissibili sostenute nei primi tre anni dalla costituzione e 25% nei due anni successivi e, comunque per un importo non superiore a euro 250.000,00.

 

I contributi annui in conto esercizio non devono superare il 30% dell'importo complessivo ammesso a contributo a tale titolo.

In caso di anticipazione del contributo viene richiesta a copertura dell’importo erogato rilascio di garanzia fidejussoria.

Gli aiuti previsti non possono essere cumulati con altre agevolazioni pubbliche, ad eccezione degli aiuti de minimis, concessi in forma di garanzia, a condizione che tale cumulo non dia luogo a una intensità superiore a quella stabilita.

Gli aiuti possono essere cumulati con altri aiuti concessi ai sensi della Disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione, ivi compresi gli aiuti esentati a norma del Reg. (CE) n. 800/2008, e con gli aiuti concessi a norma degli Orientamenti sul capitale di rischio.

 

Spese ammissibili

Spese ammissibili relative agli investimenti:

a. acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell'importo dell'investimento in attivi materiali;

b. opere murarie e assimilate;

c. infrastrutture specifiche aziendali;

d. acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all'effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell'unità produttiva oggetto delle agevolazioni;

e. acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa;

f. trasferimenti di tecnologia mediante l'acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa.

In caso di acquisto di un immobile, sono ammissibili esclusivamente i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato.

Le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori sono ammissibili nel limite del 5% dell'investimento.

 

Spese ammissibili relative allo start up:

– spese legali, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione della microimpresa, nel limite del 2% dell'investimento, nonché i costi seguenti, purché siano stati effettivamente sostenuti e pagati nei primi cinque anni dalla costituzione dell'impresa:

a) interessi sui finanziamenti esterni e dividendi sul capitale proprio impiegato che non superino il tasso di riferimento;

b) spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione;

c) energia, acqua, riscaldamento, tasse (diverse dall'IVA e dalle imposte sul reddito d'impresa) e spese amministrative;

d) ammortamento, spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione e costi salariali, a condizione che gli investimenti relativi o le misure per la creazione di posti di lavoro e per le assunzioni non abbiano beneficiato di altre forme di aiuto.

 

Non sono ritenute ammissibili, relativamente agli investimenti:

a) le spese notarili e quelle relative a imposte e tasse;

b) le spese relative all'acquisto di scorte;

c) le spese relative all'acquisto di macchinari ed attrezzature usati;

d) i titoli di spesa regolati in contanti;

e) le spese di pura sostituzione;

f) le spese di funzionamento in generale;

g) le spese in leasing;

h) le spese per personalizzazione di programmi informatici e/o per lo sviluppo ex novo di programmi informatici personalizzati;

i) tutte le spese non capitalizzate;

j) le spese sostenute con commesse interne di lavorazione, anche se capitalizzate ed indipendentemente dal settore in cui opera l'impresa;

k) le forniture cosiddette "chiavi in mano";

l) gli acquisti da parenti o affini entro il secondo grado del beneficiario o di uno dei soci dell'impresa beneficiaria anche nel caso in cui il rapporto di parentela sussista con un soggetto che rivesta il ruolo di amministratore o socio dell'impresa fornitrice;

m) i titoli di spesa nei quali l'importo complessivo dei beni agevolabili sia inferiore a 500,00 euro.

Non sono ritenute ammissibili, relativamente allo start up, i titoli di spesa nei quali l'importo complessivo dei beni agevolabili sia inferiore a 50,00 euro.

Sono ammesse ai benefici le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.

 

Modalità di erogazione

Il contributo ammesso sarà corrisposto ai soggetti interessati in più soluzioni sulla base dei costi riconosciuti ammissibili, a seguito di controllo amministrativo – contabile e tecnico di congruità.

Le anticipazioni potranno essere erogate, esclusivamente per la parte di agevolazioni agli investimenti in conto impianti. Le stesse saranno erogate su specifica richiesta del soggetto beneficiario, previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa rilasciata da un intermediario finanziario autorizzato, sullo stesso importo.

Con esclusivo riferimento alla parte di investimento in conto impianti, la Regione Puglia potrà rilasciare, dietro richiesta dell'impresa beneficiaria, comunicazione di esito positivo delle verifiche effettuate per stati di avanzamento lavori o per saldo, riservandosi in un momento successivo la sola acquisizione delle copie delle fatture quietanzate con allegate dichiarazioni liberatorie da parte dei fornitori. L'impresa beneficiaria, al momento della presentazione della copia delle fatture quietanzate con allegate dichiarazioni liberatorie da parte dei fornitori, potrà notificare alla Regione Puglia disposizione irrevocabile all'incasso delle agevolazioni – per i corrispondenti stati di avanzamento lavori o per saldo – in favore di una Banca.

 

Procedure previste

La ripresa dei termini per la presentazione delle domande, redatte secondo gli schemi predisposti, sarà comunicata con nuova determina dirigenziale pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

 

Vincoli e obblighi del beneficiario

Nell'atto costitutivo delle microimprese deve essere inserita una specifica clausola di non trasferibilità, entro 6 anni dalla presentazione della domanda delle quote o dell'impresa a soggetti che farebbero venir meno le condizioni di accesso alle agevolazioni.

Le imprese beneficiarie delle agevolazioni sono tenute all'obbligo del mantenimento dei beni agevolati per almeno un anno dalla data di ultimazione dell'iniziativa agevolata. Per data di ultimazione si intende la data relativa all'ultimo titolo di spesa relativo all'iniziativa agevolata anche in conto esercizio.

Modifiche e variazioni

i. Il progetto approvato non può essere modificato negli obiettivi, attività e risultati attesi in corso di esecuzione. Ai fini del mantenimento del finanziamento, tutte le variazioni riguardanti l'impresa beneficiaria e/o il relativo progetto ammesso a contributo vanno comunicate in modo tempestivo alla Regione, per la preventiva autorizzazione.

ii. Variazioni delle spese ammesse per investimenti in attivi materiali ed immateriali aventi la medesima funzionalità di quelli previsti nello schema di domanda non sono soggette alla preventiva autorizzazione di cui al comma precedente ma saranno verificate in sede di erogazione delle agevolazioni a titolo di stato avanzamento lavori o saldo.

iii. La sede ove sono realizzati gli investimenti ammessi alle agevolazioni non può essere variata nei 5 anni successivi alla concessione delle agevolazioni, se non per comprovate cause di forza maggiore.

iv. Non sono ammissibili variazioni di attività che modifichino il codice Istat previsto dall'impresa nello schema di domanda con un nuovo codice di attività non ammissibile ai sensi del regime di aiuto in esame.

 

Il contributo concesso è revocato nei seguenti casi:

– nel caso in cui le imprese, terminato l'intervento ammesso a finanziamento, non risultino in regola con le norme in materia di sicurezza degli ambienti di lavoro nonché con quanto previsto dalla legge n. 68 del 1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili);

– risultino violate le disposizioni di cui alla legge regionale n. 28 del 2006 (Disciplina in materia di contrasto al lavoro non regolare);

– gli attivi materiali o immateriali oggetto di agevolazione vengano distolti dall'uso previsto prima di cinque anni dalla data di erogazione del contributo in conto investimenti;

– qualora il programma ammesso alle agevolazioni non venga ultimato entro i termini previsti dai bandi o avvisi; possono essere previste proroghe a detti termini, per casi eccezionali;

– qualora siano gravemente violate specifiche norme settoriali anche appartenenti all'ordinamento comunitario;

– in caso di rinuncia o di inadempimento totale o parziale da parte dell'impresa ammessa a contribuzione.

 

Per informazioni relative a detto avviso e al relativo bando verranno organizzati degli incontri personali e gratuiti nelle nostre sedi di Bari e Lecce, per prenotarsi è sufficiente mandare una mail di richiesta incontro all'indirizzo info@agevolazioni.puglia.it  oppure contattare per l'area di Bari lo 080/521.18.55 e per l'area di Lecce lo 0833/53.42.40.

 

Attività ammissibili in dettaglio:

– produzione di prodotti da forno e farinacei;

– produzione pasti e piatti preparati;

– produzione di preparati omogeneizzati e dietetici;

– industria delle bevande;

– confezionamento di articoli tessili;

– fabbricazione di tappeti e moquette;

fabbricazione di spago, corde, funi, reti, articoli tessili tecnici ed industriali;

confezione di articoli di abbigliamento;

industria del legno e dei prodotti in legno, sughero e paglia e materiali da intreccio;

fabbricazione di carta e prodotti di carta;

stampa e riproduzione di supporti registrati;

fabbricazione prodotti chimici;

fabbricazione prodotti farmaceutici;

fabbricazione di articoli in gomma e materiali plastici;

lavorazione e trasformazione del vetro piano, artistico e a mano;

produzione di prodotti in ceramica per usi domestici;

taglio modellatura e finitura di pietre;

fabbricazione di prodotti in metallo;

fabbricazione computer, elettronica ed ottica;

fabbricazione macchinari, autoveicoli e rimorchi;

fabbricazione mobili;

riparazione e manutenzione autoveicoli, motocicli e ciclomotori;

attività di produzione cinematografica, video, programmi televisivi e musicali;

telecomunicazioni; produzione software, consulenza informatica ed attività connesse;

attività dei servizi di informazione ed altri servizi informatici;

pubblicità e ricerche di mercato;

design specializzato;

attività fotografiche;

traduzione ed interpretariato;

agenzia di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione;

attività di pulizia;

cura e manutenzione del paesaggio;

organizzazione di eventi e fiere;

attività sociale non residenziale;

riparazione di computer e beni per la casa.

Agevolazioni Puglia has written 341 articles

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. Required fields are marked *

*

code

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>