MICROPRESTITO DELLA REGIONE PUGLIA

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MICROPRESTITO DELLA REGIONE PUGLIA
Avviso a sportello
L’iniziativa viene avviata da Puglia Sviluppo S.p.A. – società interamente partecipata
dalla Regione Puglia – con il sostegno dell’ Unione Europea,attraverso il Programma
Operativo FESR-FSE 2014-2020.

Cosa trovo in questa scheda?

Questa scheda contiene alcune informazioni sul “MicroPrestito” d’impresa della
Regione Puglia” in favore delle microimprese pugliesi già esistenti ed operative.
L’obiettivo di questa scheda è fornire un primo orientamento su questa opportunità
per le imprese che intendo accedere ai finanziamenti del Fondo messi a disposizione
dalla Regione Puglia.

Il MicroPrestito della Regione Puglia è il fondo in cui la Regione Puglia offre alle
microimprese pugliesi un finanziamento(mutuo a tasso agevolato) di valore
compreso tra 5.000,00 e 25.000,00 euro,per la realizzazione di nuovi investimenti
o per spese di gestione. L’obiettivo della Misura è quello di finanziare imprese “non
bancabili” che non hanno cioè i requisiti patrimoniali e finanziari per ottenere un
finanziamento dal sistema bancario.

La dotazione del Fondo è pari a 30.000.000 euro.

Chi può richiedere l’agevolazione?

Un’impresa al momento della presentazione della domanda deve essere in possesso di
tutte le caratteristiche indicate in seguito.
1. Aver emesso la prima fattura almeno 6 mesi prima della domanda
preliminare di finanziamento(le imprese del settore del commercio devono aver
emesso la prima fattura almeno 24 mesi prima della domanda e aver avuto un
fatturato di almeno 60.000 nell’ultimo anno).
2. Avere meno di 10 addetti e non essere partecipata per la maggioranza del
capitale da altre imprese.
3. Avere una delle seguenti forme giuridiche:ditta individuale,lavoratore
autonomo(singolo professionista),società cooperativa con meno di 10
soci,società in nome collettivo,società in accomandita
semplice,associazione/società tra professionisti,società a responsabilità limitata.
4. Essere non bancabile. Cosa vuol dire? Avere rispettato negli ultimi 12 mesi
tutti i seguenti requisiti:

-non avere avuto liquidità per più di 50.000 euro;
-non essere stata proprietaria di immobili e macchinari per un valore
superiore a 200.000 euro;
-non avere avuto un fatturato superiore a 240.000 euro;
-non aver beneficiato di finanziamenti per un importo superiore a
30.000.

 

Quali attività NON posso realizzare con l’aiuto del MICROPRESTITO?

Il Fondo finanzia tutte le microimprese con sede operativa in Puglia,ad esclusione di
quelle operanti nei settori seguenti:
 pesca,agricoltura e zootecnica,
 fornitura e produzione di energia,acqua e gestione di reti fognarie,
 attività riguardanti le lotterie,scommesse e le case da gioco,
 attività di organizzazioni associative.
Sul portale www.sistema.puglia.it è possibile consultare l’elenco dei codici ATECO
ammissibili.

Quali sono le spese ammissibili?
Le spese di investimento che è possibile finanziare sono:
 opere murarie e assimilate (infissi,impianti,etc.);
 macchinari e attrezzature varie,automezzi di tipo commerciale;
 programmi informatici,brevetti e licenze.
Il progetto proposto potrà avere ad oggetto o solo spese di investimento o un mix di
spese di investimento e spese di gestione.In quest’ultimo caso,bisogna tener presente
che le spese di investimento devono rappresentare almeno il 30% delle spese
finanziate.
Le spese di gestione che è possibile finanziare sono:
 materie prime,semilavorati,materiali di consumo;
 locazione di immobili o di affitto impianti/apparecchiature di produzione;
 utenze:energia,acqua,riscaldamento,telefoniche e connettività;
 spese per servizi appaltati;
 spese per consulenza informatica web marketing.

Come presentare domanda di agevolazione?
Bisogna inscriversi (gratuitamente) sul portale www.sistema.puglia.it. Il portale
prevede una sezione dedicata a Microprestito che deve essere utilizzata per compilare
la domanda preliminare che descrive le caratteristiche tecniche ed economiche del
progetto,i profili dei soggetti proponenti,l’ammontare e le caratteristiche delle spese
previste. Nella fase preliminare non è previsto l’invio di un documento cartaceo né
l’uso della PEC. L’istanza di accesso al finanziamento del Fondo è formalizzata e
sottoscritta durante un colloquio di tutoraggio presso Puglia Sviluppo S.p.A. Il
colloquio di tutoraggio presso Puglia Sviluppo S.p.A. ha, infatti, le finalità di:
– valutare la fattibilità del progetto rispetto alle competenze maturate
dall’impresa e alle prospettive di mercato;
– assistere i proponenti nella definizione del programma di investimenti e di spesa
al fine di prevenire la formulazione della definitiva istanza di finanziamento.

Come viene concesso il finanziamento?
Alla conclusione dell’iter istruttorio Puglia Sviluppo adotta il provvedimento di
concessione del finanziamento ovvero di inammissibilità. Le imprese ammissibili sono
convocate, presso la sede di Puglia Sviluppo, pere un incontro finalizzato a:
sottoscrivere il contratto di finanziamento;partecipare ad una sessione di assistenza
tecnica finalizzata ad illustrare come gestire correttamente l’intero iter del
finanziamento (si riceve anche una giuda sintetica); formalizzare la richiesta di
erogazione del finanziamento. I finanziamenti sono erogati a destinatari sotto forma di
mutui con le seguenti caratteristiche: importo compreso tra 5.000 e 25.000 Euro;
durata massima pari a 60 mesi (più preammortamento della durata di 6 mesi); tasso
di interesse fisso pari al 70% del tasso di riferimento UE (dal 1 giugno 2016 il mutuo
viene concesso al tasso dello 0,00%); il finanziamento si rimborsa in date mensili
costanti posticipate a mezzo di SEPA – addebito su c/c; è possibile richiedere
l’estinzione anticipata del finanziamento.

Come devono essere effettuate le spese?
Le imprese finanziate sono obbligate a dimostrare la corretta esecuzione della spesa
per la quale hanno ottenuto il finanziamento del Fondo. Il programma degli
investimenti e di spesa deve essere realizzato dall’ impresa beneficiaria entro il
termine dei dodici mesi dalla data di erogazione del finanziamento e l’impresa deve
presentare a Puglia Sviluppo nei 30 giorni successiva al termine, la documentazione
necessaria a dimostrare la corretta realizzazione degli investimenti e delle spese oltre
al completamento degli adempimenti amministrativi eventualmente previsti. Tutti i
beni oggetto del programma degli investimenti finanziato devono essere, entro tale
termine , installati e funzionanti presso la sede operativa indicata.

fonte Sistema Puglia

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