Microimpresa regionale Turismo

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È ormai in dirittura d’arrivo il bando della Regione Puglia  per la concessione delle agevolazioni nel settore turistico. I cittadini pugliesi che intendono intraprendere attività economiche in questo settore, con i benefici di cui al bando non hanno troppo tempo a disposizione.

È ormai in dirittura d’arrivo il bando della Regione Puglia  per la concessione delle agevolazioni nel settore turistico. I cittadini pugliesi che intendono intraprendere attività economiche in questo settore, con i benefici di cui al bando non hanno troppo tempo a disposizione. 

Le novità sono molte ed interessanti. La “microimpresa regionale turismo”, infatti,  amplia i vantaggi rispetto alla classica e ormai conosciuta “microimpresa”. L’obiettivo di questa nuova agevolazione regionale è alto: sono stati stanziati 16,5 milioni di euro al fine di offrire la possibilità di lavoro e nel contempo incrementare il settore turismo presente in Puglia.

Chi può  usufruire di queste opportunità?

Possono presentare domanda di agevolazione le nuove imprese (sia imprese individuali sia società), con sede in regione, e composte per almeno la metà da persone che non siano state occupate negli ultimi sei mesi.  In particolare, potranno essere finanziate attività come ristoranti, bar, alberghi, bed and breakfast (con p.iva), attività di assistenza turistica, di noleggio, centri e stabilimenti per il benessere fisico, e diverse altre attività sempre legate all’attività turistica, che prevedano un piano d’investimenti non superiore a 300.000,00.

In che cosa consistono gli aiuti economici che si possono ricevere?

Gli aiuti prevedono un contributo per attrezzature e impianti ed un contributo per le spese di gestione (spese relative al primo anno di attività es. acquisto merce, canoni locazione, ecc.). La percentuale di finanziamento copre il 70% delle spese complessive fino ad un massimo di 100.000,00 a fondo perduto.
C’è una grande novità: è possibile includere tra gli investimenti le opere di manutenzione straordinaria, le ristrutturazioni compresi gli impianti, l’ampliamento fabbricati esistenti, in misura non superiore al 50% del totale degli investimenti.

Ci faccia per cortesia un esempio concreto…
Volentieri. Supponiamo di voler avviare un ristorante e di disporre di un’immobile da adeguare. Potremo presentare una richiesta per un importo di 100.000,00 così ripartite 50.000,00 ristrutturazione immobile ed adeguamento impianti e 50.000,00 acquisto attrezzatura (cucina, arredo, attrezzatura varia, ecc.). Nel caso fosse approvata la domanda avremo un contributo a fondo perduto pari a 70.000,00.

Entro quale data si possono presentare le domande di finanziamento?

Il termine originario del 28 settembre 2005 è stato prorogato e si potranno inoltrare le domande sino alla data del 28 ottobre 2005. I classici 90 giorni dall’entrata in vigore della legge non sono di fatto bastati in quanto in coincidenza con il periodo feriale di agosto in cui quasi tutto si ferma o, quanto meno, rallenta notevolmente: enti pubblici, fornitori, studi professionali e cosi’ via. D’altra parte, proprio il settore turismo è il più impegnato durante la stagione estiva e questo ha rappresentato senz’altro un ulteriore contrattempo per il rispetto del termine iniziale previsto
dal bando.

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