Energia fotovoltaica

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Energia – Il Mezzogiorno a briglie sciolte per il fotovoltaico

Per tutto il territorio nazionale, su un totale di 27.119 richieste di finanziamento presentate al Gestore, le ammesse sono state 12.433. Al Sud sono state ammesse 5.202 domande, pari al 42%, per una potenza complessiva di 222,9 MW • Puglia futura «regina» tra i pannelli solari

ROMA – Il Sud si è lanciato nel settore dell’energia rinnovabile e ha deciso di cercare di ribaltare i dati che, spesso per l’ambiente, lo vedono agli ultimi posti in Italia. E' quanto emerge dal primo rapporto del Gse, il gestore dei servizi elettrici, in relazione alle attività relative al Conto energia 2005-2006, gli incentivi cioè per rilanciare l’energia dal sole. Complessivamente, infatti, si legge nel rapporto realizzato dal soggetto attuatore del sistema di incentivi, al Sud sono state ammesse 5.202 domande, pari al 42%, per una potenza complessiva di 222,9 MW, al Nord 4.417 domande ammesse, pari al 35,4%, per una potenza complessiva di 94,6 MW e, fanalino di coda, il Centro con 2.814 domande ammesse, pari al 22,6%, per una potenza complessiva di 69 MW. Dal dossier emerge che, in linea generale per tutto il territorio nazionale, su un totale di 27.119 richieste, le domande ammesse sono state 12.433 (ad oggi 160 hanno già ricevuto gli incentivi) così suddivise: per impianti da 1 a 20 kW, 7.176 domande; da 20 a 50 kW, 5.105 domande; da 50 a 1.000 kW, 152 domande ammesse. Un boom che giustifica l’attesa per il prossimo decreto sugli incentivi. In base al nuovo piano, in particolare, dal 2007 dovrebbero cadere le limitazioni, previste attualmente, per la potenza incentivabile. Il nuovo atteso decreto interministeriale sugli incentivi, infatti, secondo quanto sembra essere confermato, fa cadere il tetto annuale di Megawatt fissando invece un limite di megawatt a lungo termine e predisponendo poi un meccanismo di incentivi anche dopo il raggiungimento di questo tetto. Inoltre si sta cercando di eliminare la trafila delle autorizzazioni che potranno essere chieste ai comuni. In sostanza si sta pensando a un incentivo concesso nel momento in cui l’impianto è collegato alla rete. Esaminando il dettaglio dei risultati dell’attività svolta nell’intero periodo 2005-2006, è possibile osservare che: – le domande presentate, incluse quelle inoltrate nel giugno 2006, sono state circa 37.200; – le domande esaminate, presentate dal 19 settembre 2005 al 31 marzo 2006, sono state circa 29.000, di cui 12.400 ammesse (43%) per una potenza complessiva superiore a 387,7 MW. Queste ultime proseguono l’iter post ammissione, mentre le rimanenti risultano idonee fuori graduatoria o respinte.

fonte Gazzetta del Mezzogiorno
13/1/2007

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